Sicilia

Etna(A 245 km) E il più alto vulcano attivo d’Europa con i suoi oltre 3000 metri d’altezza ed uno dei maggiori del mondo. Le eruzioni vulcaniche subaeree coprirono le eruzioni sottomarine, iniziate circa 600'000 anni fa, per cui oggi è possibile vedere parte dell’attività antichissima in affioramenti di argille pleistoceniche anche a 700 metri di quota.

Catania(A 226 km) Catania venne fondata da coloni calcidesi, intorno al 729 a.C. Città d’origine greca e poi romana, dopo la caduta dell’impero romano, venne dominata per lunghi secoli dai Bizantini, dagli Arabi e dai Normanni e sotto questi ultimi Catania attraversò un secolo di benessere. Due avvenimenti contribuirono a cambiare definitivamente il volto della città: l’eruzione del 1669 e il terremoto del 1693.

(A 243 km) NotoLa città, costruita su terrazzi e collegata perciò da monumentali gradinate, è un continuo fiorire di splendidi edifici e particolari del più pregevole e ricco barocco. Nel 1693, Giuseppe Lanza Duca di Camastra, nominato Vicario Generale per la ricostruzione della Val di Noto, stabilisce di costruire la città in altro sito. La nuova Noto settecentesca è l’espressione dell’ingegno e del lavoro di tante personalità che ad essa si dedicarono.

Siracusa(A 274 km) La città odierna è essenzialmente suddivisa in due nuclei: il più antico sull’isola di Ortigia dove si possano ammirare edifici barocchi, sulla terraferma, invece, si trovano i resti della città greca vera e propria. Fondata dai Greci di Corinto nel 734 a.C., Siracusa crebbe tanto rapidamente da creare dopo soli settanta anni di vita altre colonie sulla costa e nell’interno della Sicilia.

piazza armerina(A 176 km) La cittadina nasce dalla colonizzazione greca, successivamente subisce la dominazione romana e bizantina. Un periodo di forte contrasti, Piazza Armerina lo visse nel corso del XII secolo per i forti scontri tra Arabi e Lombardi che vennero distrutti dalle rappresaglie volute dal re Guglielmo di Malo.

Taormina(A 276 km) I profughi provenienti dalla vicina Naxos, nel 358 a.C. fondarono Tauromenion; durante la dominazione romana Taormina si arricchisce di molti edifici, infatti si ha una ristrutturazione del Teatro, l’edificazione di un Odeon, di uno stabilimento termale, delle Naumachie, di nuove residenze abitative e la ricostruzione, a valle, della strada consolare Valeria.

Caltagirone(A 170 km) Il suo nome deriva dall’arabo Kalaf-al-ghiran che significa “castello delle grotte”.

(A 124 km) EriceErice, in precedenza città sacra per gli Elimi, fu sede di un tempio dedicato alla dea della fecondità, Astarte, secondo le credenze dei Fenici. I Greci ripresero il culto per la dea identificandola in Afrodite cosi come i Romani in Venere Ericina.

(A 32 km) Eraclea MinoaSituata sul promontorio di Capo Bianco in uno scenario di grande bellezza in cui emergono la lunghissima spiaggia e la pineta ai piedi della rupe.
Il posto è ideale per fare un bagno di cultura e di mare: da non perdere, infatti, la visita al teatro greco e alla vicina Foce del fiume Platani.

Selinunte(A 42 km) Selinunte fu fondata dagli abitanti di Megara Hyblea nel 628 a.C. e fu fra le colonie greche la più occidentale. Il suo nome pare derivi dal prezzemolo selvatico che i greci indicavano come selinon, che ricopre ampiamente questa zona della Sicilia.

Realmonte(A 48 km) Realmonte è un piccolo centro abitato della Provincia di Agrigento.

Un elemento di notevole interesse paesaggistico è rappresentato dalla “Scala dei Turchi”, costituita da uno sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato le conferiscono un aspetto molto suggestivo dai forti contrasti cromatici se si pensa all’azzurro del mare e del cielo contrapposto al bianco accecante della roccia.

Trapani(A 118 km) L’antico nome sicano era Daprano, emporio e scalo strategico per i Fenici che la conquistarono nell’VIII secolo a.C. Successivamente il centro diviene ancora più importante con i Cartaginesi che ne fanno una delle città più significative della Sicilia occidentale, viene conquistata dai Romani nel 241 a.C.

Monreale(A 100 km) La cittadina, preferita dai re normanni come residenza estiva, è famosa nel mondo per lo splendido Duomo e l’annesso ex Monastero Benedettino con il notevole Chiostro del XII secolo.

Palermo(A 96 km) Legata a Cartagine dopo la guerra di Himera del 480 a.C., Palermo conquista sempre più importanza nella scena politica dell’isola, potere che viene a declinare solo nel 254 a.C. con la conquista romana che sposta a Siracusa la capitale della Provincia dell’Impero.

Segesta(A 85 km) Era la più importante città degli Elimi, una popolazione mista di Sicani e di Anatolici ai quali si aggiunsero successivamente degli immigrati Greci ionici.

Piana degli albanesi(A 80 km) Piana degli Albanesi è la più grande colonia albanese dell’isola, venne fondata nel 1488 da un gruppo di esuli albanesi, guidati da Giorgio Castriota Skanderberg, in fuga dall’Albania ove vi era l’invasione da parte dell’Impero Ottomano. Nel corso dei secoli gli abitanti di Piana hanno conservato gelosamente le proprie radici culturali quali la lingua, le tradizioni e i costumi.

 

Torre Salsa(A 35 km) Torre Salsa è un’oasi naturale di proprietà del WWF.
L’oasi rappresenta uno degli ultimi esempi di ecosistema costiero-dunale: un ambiente unico che costituisce il legame tra il mare e la terraferma. E chissà se in un tardo pomeriggio, passeggiando lungo la spiaggia, non ci si imbatta in una tartaruga marina Carretta che depone le uova in un buco scavato nella sabbia.

Marsala(A 77 km) Marsala è una città italiana di 82'390 abitanti della Provincia di Trapani, sulla costa occidentale della Sicilia. Il suo nome deriva dall’arabo “Marsa Allah”, letteralmente “Porto di Dio”. E' famosa soprattutto perché nelle sue terre avviene la produzione dell’omonimo vino liquoroso ma deve molto della sua fama anche allo sbarco di Garibaldi, avvenuto qui nel maggio 1860 durante la Spedizione dei Mille.

Caltabellotta(A 22 km) Caltabellotta è situato a circa 1'000 Mt sopra il livello del mare, ragion per cui Caltabellotta rappresenta un vera e propria terrazza sul mediterraneo. Dal punto più alto, ovvero quella accessibile, denominata “Pizzo di Caltabellotta”, si può godere di una splendida visuale, ripartita fra mare e montagne.

Agrigento(A 60 km) La Valle dei Templi, nei pressi di Agrigento, è conosciuta in tutto il mondo per i suoi ricchi tesori archeologici, ed è inserita nella lista dei luoghi Patrimonio mondiale dell’umanità redatta dall’Unesco.

SiciliaSicilia Senza vedere la Sicilia non ci si può fare un’idea dell’Italia. E’ in Sicilia che si trova la chiave di tutto.(W. Goethe) 

Sicilia, isola in un mare di luce, regina del Mediterraneo, immenso calderone di emozioni, colori e sapori, terra ricca di storia e di miti.